The Protector

 

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Lei c’era, mi teneva la mano durante i giorni bui. Non mi ha mai abbandonato. Le devo tutto. Se sono qui adesso è perché lei non mi ha abbandonato. Non lo scorderò mai. Siamo una squadra, e questo non cambierà mai.

Così forte, eppure così vulnerabile. Mi ricorda qualcuno. Me.

Ho attraversato gli abissi più profondi della disperazione. Credevo che non ne sarei mai venuta fuori. È stato difficile, ma ho trovato il modo di uscirne.

L’ironia della cosa non mi scappa. Ogni giorno incontro donne che fanno di tutto per catturare un mio sguardo. Questa donna c’è riuscita senza nemmeno provarci. E cazzo, se questa non è la cosa più sexy, più seducente del mondo.

Farei qualunque cosa per averla nella mia vita. Anche se significasse mettermi completamente a nudo.

Sono io che ho bisogno di lei. Giovane, intelligente, determinata, e coraggiosa. Sono pazzo di lei. Ho bisogno di tenerla con me. Ho bisogno di proteggerla.

Collage proteggerla

Lei è una giovane donna, brillante, con davanti un futuro luminoso. Io? Sono uno stronzo, disturbato e contorto, con l’anima e il cuore nero. Non dovrei rischiare di infettarla con i miei demoni. Eppure allo stesso tempo, sono qui a sperare che lei possa essere la cura che non stavo cercando.

Tutti i miei dubbi e il disgusto per me stesso scompaiono alla vista dei suoi occhi grandi che mi guardano. Perché a giudicare dal suo sguardo tremante, spaventato e incerto e… pieno di speranza, lei mi vuole come la voglio io.

È come se, appena si creasse una certa distanza fra noi, una corda invisibile lo riportasse di nuovo più vicino.

Questo sarà un errore che non mi perdonerò mai. Questo sarà l’ultimo chiodo nella bara, per me e per la mia anima nera. La debole luce che avevo trovato nella mia oscurità sta svanendo ogni secondo che passa.

La sua fragilità dovrebbe paralizzarmi, impedirmi di toccarla. Ma non posso farle male. È troppo forte, e quando ci uniamo, sento quella forza crescere, per motivi che non riesco a comprendere. Lei si nutre di me quanto io mi nutro di lei.

Ho trovato qualcuno che mi vede per quella che sono. Qualcuno che mi incoraggia. Qualcuno che so che sarà sempre al mio fianco, in qualunque situazione. Senza giudicare. Senza condizioni. Senza niente da guadagnare, se non il mio amore. È suo. Incondizionato. Proprio come so che sarà il suo amore per me.

Anche solo starle accanto mi dà un senso di pace che so che non dovrei accettare. È una consolazione, e io non merito nessuna consolazione.

Mi ha dimostrato di non essere arido, senza cuore, e l’ho visto andare in crisi. Mi ha dato alcuni pezzi della sua storia. Minuscoli frammenti. Ma tutto questo non serve a niente se non ho la sua fiducia.

La amo con una forza inarrestabile che ha radici nella parte più profonda di me, una parte di cui non conoscevo l’esistenza.

Ma questo mondo è pieno di cinismo. È un mondo pieno di gente che si crogiola nelle disavventure altrui.

Devo smettere di odiare me stesso e il mio passato prima di poter andare avanti con la mia vita. Rido di me stesso. Quel giorno potrebbe non arrivare mai.

«Come mi hai trovata?». Jake sorride adesso, tiene gli occhi sulla strada. «Te l’ho già detto, angelo». La sua mano prende la mia e la stringe. «Ti troverò sempre».

Lei è tutto ciò che vedo, tutto ciò che senti. Mi appartiene, ogni parte di della sua anima, del suo corpo, e del suo cuore. Avrò cura di tutto questo, con tutto quello che ho.

Sono un uomo disperato, disposto a fare qualunque cosa per farle capire quanto lei significa per me. Così che quando condividerò con lei gli orrori del mio passato, avrò il maggior numero di possibilità che lei voglia restare con me. È una tattica, ma ne rendo conto, ma la mia devozione per lei è tutto quello che ho. È l’unica arma che ho per poter vincere questa battaglia.

I nostri occhi si incontrano e prego che non si sia accorta di quanto il mio corpo sta tremando. Mi sta assalendo il panico all’idea del male che potrei farle, l’odio con cui potrei avvelenarla. L’oscurità con cui potrei soffocare la sua luce.

«Non credo che sia una cosa che fa per me». «E qual è una cosa che fa per te?» «Tu». Risposta facile. «Tu sei la cosa che fa per me».

Dopo quello che abbiamo appena affrontato entrambi, non c’è niente che possa impedirci di stare insieme. Non i demoni di Jake, non i nemici di mio padre, e nemmeno le sue aspettative. Niente.

Non posso aiutarlo se lui non vuole essere aiutato. Non posso riportarlo alla luce finché vuole restare nell’oscurità. E non posso lasciare che trascini me in quell’oscurità. Non posso aggiustarlo se non vuole essere aggiustato.

«Tu mi hai dato pace, nonostante il fatto che in realtà hai reso la mia vita un casino più di quanto non lo sia mai stata. Mi hai trovato, anche se non volevo essere trovato.»

Collage jake e camille