OVER

UN’OVERDOSE DI TE

E’ una malattia, una droga, è un fumo tossico che voglio respirare fino a bruciarmi i polmoni e vederli sanguinare. E’ la peggior cosa che mi sia successa, e allo stesso tempo la migliore.

 

Ditemi qual è la strada per la felicità, perché mi sono preso troppe volte.

 

Prima o poi impazzirò perché non potrò sopportare ancora a lungo una vita piatta, senza emozioni. La cosa assurda è che me lo ripeto ogni mattina quando apro gli occhi, e ogni sera quando li chiudo.

 

E’ arrabbiato, decisamente. Sprigiona una certa sicurezza quando lo è. Ha l’aria di qualcuno che combatterebbe contro chiunque pur di ottenere ciò per cui sta lottando.

 

“Non sei niente per cui valga la pena vantarsi.”

 

Se solo tu potessi vederti con i miei occhi, capiresti perché non riesco a fare a meno di te.

 

La amo per la sua forza, per la sua resistenza e per il fatto che con lei mi sento meno pazzo.

 

“Ho visto di meglio, ma non avevo ancora visto il meglio.”

 

Lei probabilmente troverà in qualcun altro quello che cercava in me.Si capiranno, si ameranno, s’incastreranno alla perfezione e io resterò un insensato spettatore della loro vita.

 

Ho bisogno di distaccarmi e dimenticare quello che ho provato, archiviare un pezzo della mia vita un’altra volta.

 

E’ un tipo così egoista, vede il mondo da una sola prospettiva: la sua.

 

“Non posso prometterti che ti salverò, ma voglio combattere per te finché ne varrà la pena.”

 

Ho sempre la costante paura di sbagliare, di fare un passo di troppo e cadere giù da un precipizio. Non ho mai pensato che prendendo la rincorsa potrei saltare e arrivare dall’altra parte.

 

Lui non è un libro chiuso, al contrario, è una pila di fogli bianchi sparsi sul pavimento. Il problema è che sono solo fogli su fogli, cose su cose, segreti su segreti. Sono silenzi che urlano fino a graffiarti i timpani. Lui è un niente che contiene tutto.

 

“Grazie per avermi portato fin qui, ma potevi anche svegliarmi.” Sono un mostro, ma non fino al punto di svegliare un angelo che dorme.

 

Incasinati, siamo dei disastri incasinati. Eppure ci andiamo bene così. Solo un mostro può capire un altro mostro.

 

Se non vivi oggi non potrai farlo domani, devi sfruttare al meglio tutte le possibilità che ti vengono date.

 

E io l’ho amato, come si ama solo l’ossigeno che ti dà la vita. Riuscivo a vedere nei suoi occhi quella parte del Paradiso infestata da demoni. Riuscivo a vedere nei suoi occhi la mia anima imprigionata, ed ero quasi convinta che potesse custodire al meglio il mio cuore.

 

Camminare a testa alta non ci fa diventare più forti, solo più pronti ad accettare la realtà.

 

“Dimenticati di tutti quelli che si sono dimenticati di te, lascia che io sia l’unico.”

 

Non so cosa ci sia di bello in noi due, ma c’è qualcosa, in tutto questo, che mi spinge a restare al suo fianco. Siamo simili, perché nessuno vede ciò che vediamo noi.

 

“Non spezzare questo legame, perché io senza di te non potrei più vivere.”

 

Sono stanco, stanco di sporcarla con i miei peccati. Spezzarle le ali, impedendole di volare via da me. Tenerla stretta in un abbraccio soffocante. E’ orribile sapere che la sto uccidendo con un amore così tossico.

 

L’amore fa male solo quando ne diamo troppo, se ne avessi tenuto per me anche solo un po’ lui non mi avrebbe fatto tanto male.

 

Lui è il primo in un mondo in cui tutti sono gli ultimi.


CAMMINIAMO NEL VENTO

L’amore è questo: sentirsi perfettamente in equilibrio con lo stato d’animo dell’altro, condividere tristezze e gioie. L’amore è ridere più forte quando l’altro sorride, stringere più forte quando l’altro ti sfiora appena, vincere quando l’altro pensa di non potercela fare. Questo è l’amore.

 

Tutto cambia, e quando sono le persone a cambiare, non tornano mai come prima.

 

E’ cresciuto da solo, si è fatto con le proprie mani. Non si è fatto benissimo, non è perfetto. Ma lo amo così com’è, un mosaico, un casino di pezzi rotti che insieme creano un capolavoro.

 

Dipendere da una persona è molto peggio che dipendere da una sigaretta, da una bottiglia di vino o da un tavolo da gioco. Delle cose puoi sbarazzarti, delle persone che hanno significato così tanto per te, no.

 

“Non ho bisogno di te, ti voglio proprio. Ti voglio tanto quanto vorrei uccidermi in questo momento per averlo ammesso. Spero di aver reso l’idea.”

 

Io ho qualche serio problema, un guaio che porta il suo nome.

 

“La verità è che ci siamo amati male.””La verità è che non esiste un modo giusto per amarsi.”

 

“Sei qualcosa di incredibile. Hai dato un senso alla mia vita, le hai dato un senso contorto, ma almeno adesso ne ha uno.”

 

Ho imparato a fare a meno di chi sa fare a meno di me.

 

Per me è stato un bacio senza fine, il miglior brivido della mia vita. E in realtà lo è ancora, lo è tutte le volte che lo sento nominare.

 

Un tempo avrei pagato oro per essere nella sua testa, ora pagherei per farlo uscire dalla mia. Che strano gioco è la vita.

 

Non mi stancherò mai dei suoi occhi, perché è solo lì che trovo l’infinito in uno sguardo.

 

Perché l’amore non esiste, non oggettivamente, l’amore è soggettivo, l’amore cambia di persona in persona, tutti si amano in maniera differente ma lo fanno con ogni forza.

 

“Ho imparato che le persone si pentono solo una volta nella vita. Gli sbagli che seguono, poi, sono segni di masochismo, piccola.”

 

“Sei un disastro che si è sistemato da solo, e ti ammiro tantissimo per questo. Perché ci sono disastri e disastri. C’è il disastro che quando esplode rompe tutto ciò che ha intorno a sé, ma c’è anche quello che, pur di salvare gli altri, implode, distruggendo se stesso. E tu sei quel disastri che, pur di non ferire le persone, è disposto a trattenere tutto il male nella testa, anche a costo di scoppiare.”

 

Ormai lui non è più mio, e io non sono più sua. Eppure siamo legati, per sempre. Certi amori funzionano così, non hanno una spiegazione.

 

E’ come se mi stesse baciando per l’ultima volta. Un ultimo bacio non è come il primo: quando baci qualcuno per l’ultima volta, speri che quel bacio non finisca mai, perché sai che non tornerà più. E quindi lo baci come se ne andasse della tua stessa vita.

 

Quando il tuo mondo crolla, devi salvare tutti quelli che erano disposti a farsi male con te. Significa che ti hanno amata, ma tu li ami a tal punto da preferire il loro bene al tuo.

 

Lo guardo ancora, innamorata della sua bellezza, del semplice fatto che non si rende conto di quanto la sua sola presenza basti a mettere a tacere ogni mio pensiero.

 

“Non dire che non hai un posto in questo mondo. Perché con il passare degli anni ho imparato che tutti hanno un posto nel mondo, e il tuo posto è tra le mie braccia.”

 

Non bisogna abituarsi alle cose, mai. Nemmeno alle persone. Abituarsi significa accettare, e accettare significa arrendersi.

 

Io sono tutti i sogni che hai perso e mai ritrovato…

Io sono tutte le promesse che non hai mai mantenuto.

 

Fingerci più maturi, più vissuti e più veri è un errore che nella vita commettiamo tutti. Ho imparato a mie spese che non serve a niente: sono le esperienze a farti crescere, non le bugie.

 

Ho imparato a mie spese che la vita è una grossa valigia, un’enorme valigia per un viaggio molto lungo, e sei tu a decidere cosa meriti di entrarci e cosa no.

 

Avevo paura che non avrei mai provato nulla per nessuno e invece ho cercato il suo amore nei libri fino a trasformarlo in reale, fino a trasformarlo in noi.




 

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